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Implementazione di Criteo OneTag mediante Google Tag Manager

Panoramica

Gestire i diversi servizi di analisi del traffico e ottimizzazione del marketing può diventare spesso seccante, soprattutto quando si deve modificare il codice sorgente del proprio sito Web per ogni modifica o nuova implementazione. Google Tag Manager può aiutarti a creare e gestire facilmente tutti quei tag dallo stesso punto.

Per implementare Criteo OneTag via Google Tag Manager è necessario completare la seguente procedura in cinque punti (si può saltare il punto uno se si è già implementato un dataLayer su tutte le pagine richieste).

Istruzioni per l’implementazione

1. Configurazione del dataLayer

  • Il dataLayer è una variabile dichiarata nel codice sorgente su ogni pagina del sito Web che presenta Criteo OneTag. Non viene implementato attraverso il sito Web di Google Tag Manager. Il contenuto del dataLayer determinerà quali informazioni ci vengono trasmesse attraverso Criteo OneTag.

2. Definizione delle variabili

  • In questo punto insegni a Google Tag Manager come recuperare le informazioni contenute nel tuo dataLayer. Dopo l'impostazione delle variabili, le informazioni disponibili nel dataLayer verranno trasferite automaticamente in Criteo OneTag.

3. Impostazione dei trigger

  • I trigger determinano quando Google Tag Manager deve attivare i tag. Ciò assicura che Criteo OneTag si attivi solo quando necessario.

4. Creazione dei tag

  • Il Criteo OneTag può essere impostato in un istante usando le variabili definite nel passo precedente.

5. Pubblicare

  • In questo ultimo punto sarà possibile verificare la configurazione, assicurarsi che funzioni come previsto e pubblicarla sul proprio sito Web.
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